LA LANTERNA MAGICA

PERCORSI DI MUSICA E LETERATURA DA EURIPIDE A STRAVINSKIJ

 Zecchini Editore, 2016

I capitoli contenuti nel volume affrontano, in vari aspetti e in diverse prospettive, i rapporti tra musica e letteratura.

 

In 35 brevi percorsi — che spaziano dalla letteratura moderna europea ai miti dell’antichità attraversando satira e follia, fantasmagorie barocche e rime d’amore, cosmogonie platoniche e allegorie, ricezioni letterarie e paesaggi sonori — si vuole offrire un possibile approccio interdisciplinare a quell’artefatto estremamente complesso qual è l’integrazione di musica e parola.

 

Le interferenze tra le due arti sorelle si presentano in varie forme: come musicalità della parola poetica, come profondo interesse di un particolare scrittore per un determinato compositore, come corrispondenze, richiami, analogie, parallelismi nella produzione di romanzi, saggi, opere musicali.

 

Sono tutte molteplici sfaccettature di un fecondo rapporto che ha prodotto, in ogni epoca, opere straordinarie. Molteplici sfaccettature di giochi d'ombre di una “lanterna magica” capace, come nel Werther di Goethe, di proiettare, su bianche anonime pareti, immagini variopinte, illusioni ottiche di Arte e di Vita.



LA MUSICA DELLE PAROLE

GIOVANNI PASCOLI

 Florestano Edizioni, 2018

La modernità di Pascoli sussiste in un rinnovato e fecondo rapporto tra le arti in cui la poesia di ispirazione classica incontra un senso musicale nuovo, capace di scardinare le barriere linguistiche più rigide. La musicalità del verso pascoliano è evidente in molte poesie di Myricae e dei Canti di Castelvecchio, in una cifra lirica di straordinaria attenzione al particolare, in un impressionismo paesaggistico ricco di risonanze interiori.

 

Con questo lavoro, unendo competenze letterarie e tecnico-musicali, si vuole consolidare una ‘chiave di lettura musicale’ per la poetica pascoliana che spesso la tradizione critica italiana ha oscurato.

 

Lo studio comparato tra poesia e musica mette in luce i rapporti segreti tra suono e parola poetica, corrispondenza sentita e sempre  attiva in Pascoli che lo sospinge alla valorizzazione della ‘musica delle parole’.

 



TALE È L'OFFICIO DEL POETA,

E TALE NÉ PIÙ NÉ MENO DEL MUSICO"

SPUNTI SULLA RFLESSIONE MUSICALE DI LEOPARDI

Rivista "Fronesis", XIII, 25, gennaio-giugno 2017

 

La riflessione musicale di Giacomo Leopardi, pur non occupando una posizione predominante all’interno della sua concezione artistica per quantità di spunti (solo una cinquantina di pensieri sparsi nei ben 4525 presenti nello Zibaldone), ha tuttavia una rilevanza critica di primo piano non solo all’interno del suo pensiero filosofico/estetico ma specialmente nel contesto più ampio della riflessione estetico/musicale italiana di inizio Ottocento. Sotto l’influenzata dalle riflessioni degli illuministi francesi e lombardi, Leopardi elabora una propria concezione estetico-musicale originale e ancora oggi attuale, sebbene in parte contraddittoria – quasi “novecentesca” – proprio perché stratificata, dagli anni della gioventù fino alla maturità, in pensieri sparsi e non programmaticamente organizzati.  

 



MUSICA MISTERO E MITO

ANTONIO FOGAZZARO

Florestano Edizioni, 2011

 

Per far comprendere la straordinaria importanza che la musica ha avuto, fin dagli esordi, nella produzione di Antonio Fogazzaro bisogna partire proprio dalla valutazione della centralità della musica nella sua personale ideologia artistica.

 

Se si prende atto della necessità critica di considerare la musica non più come parte marginale dell'opera letteraria, sarà evidente l'opportunità di utilizzarla come lente di ingrandimento sulle questioni più complesse dell'opera fogazzariana.

 



INCROCI E INTERFERENZE

TRA LETTERATURA E MUSICA

Rivista "Incroci", XX, 39, giugno-dicembre 2019

 

A Zurigo nel 1857 Richard Wagner iniziò il tormentato progetto del Tristan und Isolde. Frequentando Mathilde Wesendonk, musa ispiratrice dell’opera, e le lezioni di Letteratura italiana del suo precettore, Francesco De Sanctis, il compositore venne in contatto con la poetica dell’Infinito di Leopardi. Quanto di quella quiete e di quel dolce naufragare plasmò la sublimazione di Isolde nell’ondeggiante marea del respiro del mondo?

 

A guidarci alla scoperta di questo interessante incrocio fra poesia e musica è Alessandro Cazzato, che affianca all’attività di concertista in Italia e all’estero gli studi musicologici. 



INCROCI E INTERFERENZE

TRA LETTERATURA E MUSICA

Rivista "Incroci", XIX, 37, gennaio-giugno 2018

 

Per approcciarsi agli studi musico-letterari, il più valido metodo di comparazione è fondato sull’analisi delle singole opere e delle loro relazioni strutturali. Il modello tripartito di Steven Paul Scher è, tutt’oggi, uno dei più efficaci mezzi a nostra disposizione per la sua semplicità e per la catalogazione non vincolante.

 

A guidarci alla scoperta di questo interessante incrocio fra musica e parola è Alessandro Cazzato, che affianca alla sua attività concertistica da solista in Italia e all’estero i suoi studi sulla musica del Novecento.



VARIAZIONI BEETHOVENIANE

LUIGI MAGNANI TRA SAGGIO E ROMANZO

 Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia

della Università degli Studio "Aldo Moro" di Bari, LIV-LV, 2012

 

La peculiare lettura di Luigi Magnani (1906-1984), a confine tra saggio e romanzo, testimonia come ogni generazione sia naturalmente attratta dall'educazione della musica di Beethoven, dandone una sua personale interpretazione. Beethoven assorbe tutti gli stimoli e le incertezze spirituali del tempo di Kant e Goethe, prima di tutto le questioni di "libertà" e "dignità umana" contro ogni oppressione. Il conflitto morale, potenzialmente sovversivo non solo in senso artistico ma anche in senso filosofico, favorisce la potente creazione di nuovi valori musicali. 

 

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