Felice Giardini, Sei Duetti a due Violini Op. 2

 

Tactus Label, 2019


Felice Giardini, anche noto con il cognome Degiardino (Torino, 1716 – Mosca, 1796), fu uno dei maggiori protagonisti italiani della scena musicale londinese nella metà del XVIII secolo: virtuoso del violino dalle sorprendenti capacità esecutive, fu anche direttore d’orchestra, compositore, impresario in contatto con i maggiori intellettuali del tempo. La sua produzione cameristica si presenta ricca e poliedrica: si sperimentano prevalentemente i generi strumentali del duo, trio e quartetto d’archi. La sua musica è perfetta fusione tra tradizione italiana e tedesca in cui, accanto ai caratteri peculiari dello “Stile Galante”, convivono le influenze di Johann Christian Bach, di Johann Stamitz e della Scuola di Mannheim. Come ben testimoniano i Sei Duetti a due Violini Op. II, dedicati al Principe Enrico di Prussia e composti a Londra nel 1751, lo stile compositivo è spontaneo, mai artificioso, di facile ascolto, caratterizzato da freschezza, cantabilità, elegante naturalezza. La scrittura musicale appare generalmente essenziale con un felice ritorno alla chiarezza formale e alla semplicità contrappuntistica, supportata da una ritmica vivace: la melodia pura –  senza ornamentazioni –  acquista più importanza. La notorietà della sua musica è testimoniata dalle parole di Charles Burney in "Viaggio musicale in Italia" (1771): «Ho notato che in tutta Italia gli a solo di Giardini godono di larga fama e tale fama è giustificata poiché non mi è accaduto di ascoltare nel mio viaggio sul continente musica dello stesso genere che possa uguagliarla».

Felice Giardini (born in Turin in 1716 – died in Moscow in 1796), also known as Degiardini or Desjardins, was one of principal Italian protagonists of the London music scene during the second half of the 18th century. He was a violin virtuoso with eye-catching executive skills, conductor, composer, impresario in contact with leading intellectuals. His musical production is multifaced. He experimented mainly with duet, trio, string quartet. His music is a perfect mixture of Italian and German tradition (Johann Christian Bach, Johann Stamitzand Manheim School that has typical features of the “Style Galant”). Evidence of this can be found in the Six Duos for Two Violins Op. II (1751), dedicated to Prince Heinrich of Prussia. Giardini’s style is spontaneous, easy to listen to, characterised by freshness and lyricism cantabile, joyous naturalness and refinement. Generally, it appears to be an essential musical writing, coming back to the formal clarity and to the contrapuntal simplicity. It develops a great tonal sensibility, supported by a dynamic rhythmic structure: the pure melody, without ornaments, is becoming increasingly important. The notoriety of his music is verified by Charles Burney: «I find all over Italy that Giardini’s solos are in great repute, and very justly so, as I heard nothing equal to them of kind, on the continent» (The Present State of Music in France and Italy,1771).