DIDATTICA VIOLINISTICA

IL QUARTETTO DI VIOLINI

WIP Edizioni (Collana Contrappunti), 2020 

La didattica collettiva come complemento all'insegnamento individuale. Il presente volume intende fornire nuova vitalità al quartetto di violini e orientare il lettore nel panorama teorico della didattica collettiva, dalla definizione di esecuzione d’ensemble fino all’approfondimento del ciclo dell’auto-regolazione, passando per l’approfondimento della comunicazione (verbale e non-verbale) in ensemble, dei principi dell’apprendistato cognitivo e dell’apprendimento cooperativo, delle strategie efficaci per le prove d’ensemble, del ruolo benefico di interventi di educazione tra pari in ambito musicale. L’obiettivo è approfondire i legami e le interferenze tra la pratica collettiva in ensemble di quattro violini e la pratica individuale di studio giornaliera. Completa il lavoro una classificazione del repertorio per quattro violini.



CROSSING MUSIC 

STUDI INTERDISCIPLINARI SULLA MUSICA CONTEMPORANEA

Aracne Editrice, 2015

I saggi qui raccolti, pur trattando argomenti tra loro differenti (prassi violinistica contemporanea, scrittura audio/video, nuove vie del jazz, analisi comparata tra musica e poesia, etc.), sono incentrati su un’unica tematica: il linguaggio musicale e la sua dimensione comunicativa nella contemporaneità. L’approccio interdisciplinare mette in evidenza quella rete di rapporti di complementarità e interazione per cui discipline diverse convergono in principî comuni per avvicinare e unificare i momenti spesso frammentari dell’odierno sapere specialistico. “Attraversare la musica” – crossing music – nei suoi molteplici linguaggi significa attivare inaspettate modalità interpretative della musica del nostro tempo. 

Saggio contenuto nel volume: Notazione, memoria, ombre. Semiografia e nuova prassi violinistica, con un esempio da Petrassi 



PROSPETTIVE DI STUDIO E RICEZIONI LETTERARIE DELLE SONATE E PARTITE PER VIOLINO DI J.S. BACH

Florestano Edizioni, 2014  

In questo lavoro si vuole far luce sulle Sonate e Partite per violino solo BWV 1001-1006, con particolare attenzione alla peculiarità della scrittura contrappuntistica per strumento solo e alle problematiche più note dell’opera (periodo di composizione, funzione e modalità di esecuzione, dedicatario). Nasce così l’opportunità di prendere in considerazione alcune delle più sintomatiche ricezioni letterarie del secolo appena trascorso per interpretarle, in prospettiva comparata, come vere e proprie ‘ombre’ generate dal capolavoro bachiano. L’interesse verso un simile approccio  comparato è per noi oggi tanto più vivo quanto più l’arte bachiana è diventata universale patrimonio della civiltà occidentale.



NOTES ON PERFORMANCE PRACTICE

IN CONTEMPORARY VIOLIN REPERTOIRE

Florestano Edizioni, 2016

Table of contents: Notation crisis – Notational changes – A new relationship with the musical instrument – New possibilities for expression – Handling the bow and points of contact – Sul ponticello – Sulla tastiera – Col legno – Rewritings – Gesture and formula – Gesture as movement – Music as a multimodal experience – Gesture as sound forms of a linguistic message – “Extended violin techniques” – Overpressure – Sub ponticello – Beyond the string – Pitch range – Change in pressure of the fingers on the fingerboard – The Use of Harmonic Sounds – Percussive techniques – New uses of pizzicato – Use of vibrato – Vibrato speed – Vibrato width – Scordatura tuning – Glissando varieties – For a new type of education – Reflections on electroacoustic music.



ECLETTISMO E MODERNITA'

DELLE 26 PICCOLE SONATE DI GIUSEPPE TARTINI

Rivista “Musica. Storia, analisi e didattica", IV / 2016 

Il presente studio vuol fare luce sulle presenze letterarie riscontrabili nell’opera violinistica del compositore istriano Giuseppe Tartini (1692 – 1770), in particolar modo nelle poco note 26 Piccole Sonate per Violino Solo. La raccolta, composta a partire dalla metà del 1700, mostra una spiccata predilezione verso la ‘cantabilità’ e la semplificazione del linguaggio musicale rispetto alle opere del periodo precedente. È stata costruita, infatti, in stretta relazione con la poesia italiana coeva e non: per una migliore comprensione della questione, i riferimenti all’opera letteraria di Tasso, Petrarca, Metastasio e altri sono stati compresi in una apposita tabella. Dall’approfondimento di tali preziosi spunti letterari e dall’analisi dei suggerimenti che Tartini offre riguardo la tecnica violinistica, nasce l’opportunità di evidenziare le scelte operate dal compositore riguardo il sintomatico rapporto musica-natura. 



TIPOLOGIE DI PRESSIONE DELL'ARCO

NELLA PRASSI VIOLINISTICA CONTEMPORANEA

Rivista “Musica. Storia, analisi e didattica", III / 2015 

Di fronte alle varie proposte notazionali e alle nuove sperimentazioni nel campo compositivo degli ultimi anni, il presente lavoro intende far luce, nell’ambito della prassi violinistica contemporanea, sulle diverse tipologie di pressione che si possono esercitare con l’arco sulle corde dello strumento. Lo studio è stato condotto, in primo luogo, approfondendo l’aspetto performativo e fornendo specifiche indicazioni tecniche e di carattere pratico legate all’esecuzione delle diverse tipologie di pressione trattate (pressione leggera, normale e due gradazioni di over-pressure); in secondo luogo, approfondendo l’aspetto compositivo e proponendo la rappresentazione grafica più completa per ciascuna tecnica (corredata anche dal relativo spettrogramma), in un approccio metodologico-didattico il più che possibile completo che trae ispirazione dall'opera delnoto compositore britannico Richard Barrett.