PROSPETTIVE DI STUDIO E RICEZIOINI LETTERARIE DELLE

SONATE E PARTITE PER VIOLINO DI JOHANN SEBASTIAN BACH

Florestano Edizioni, 2014 

 

In questo lavoro si vuole far luce sulle Sonate e Partite per violino solo BWV 1001-1006, con particolare attenzione alla peculiarità della scrittura contrappuntistica per strumento solo e alle problematiche più note dell’opera (periodo di composizione, funzione e modalità di esecuzione, dedicatario). Nasce così l’opportunità di prendere in considerazione alcune delle più sintomatiche ricezioni letterarie del secolo appena trascorso per interpretarle, in prospettiva comparata, come vere e proprie ‘ombre’ generate dal capolavoro bachiano. L’interesse verso un simile approccio  comparato è per noi oggi tanto più vivo quanto più l’arte bachiana è diventata universale patrimonio della civiltà occidentale.

 



ECLETTISMO E MODERNITA'

DELLE 26 PICCOLE SONATE DI GIUSEPPE TARTINI

Rivista “Musica. Storia, analisi e didattica"

I Quaderni del Conservatorio di Foggia, IV / 2016

 

Il presente studio, il cui campo d’azione sconfina nell’ambito degli studi musico-letterari, vuol fare luce sulle presenze letterarie riscontrabili nell’opera violinistica del compositore istriano Giuseppe Tartini (1692 – 1770), in particolar modo nelle poco note 26 Piccole Sonate per Violino Solo. La raccolta, composta a partire dalla metà del 1700, mostra una spiccata predilezione verso la ‘cantabilità’ e la semplificazione del linguaggio musicale rispetto alle opere del periodo precedente. È stata costruita, infatti, in stretta relazione con la poesia italiana coeva e non: per una migliore comprensione della questione, i riferimenti all’opera letteraria di Tasso, Petrarca, Metastasio e altri sono stati compresi in una apposita tabella. Dall’approfondimento di tali preziosi spunti letterari e dall’analisi dei suggerimenti che Tartini offre riguardo la tecnica violinistica, nasce l’opportunità di evidenziare le moderne scelte operate dal compositore riguardo il sintomatico rapporto musica-natura. 

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Eclettismo e Modernità delle 26 Piccole
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NOTES ON PERFORMANCE PRACTICE

IN CONTEMPORARY VIOLIN REPERTOIRE

Florestano Edizioni, 2016

 

Contemporary music, these days, finds itself in a complex situation that is difficult to grasp in its entirety. The contemporary musical world seems like a Tower of Babel, wherein numerous discordant voices echo, speaking radically different languages. Some voices, stemming from innovative and revolutionary ideas, speak new languages. Others hark back to the old days, taking up stylistic features and hallmarks (often in an original manner) from the past. Some voices are inspired by the musical culture of their place of origin, through which recollection and memory are inseparably tied. Some other voices are searching for new instrumental practices and ideas in distant areas of the globe. The evolution of instruments has prompted both composers and musicians to re-imagine the expressive possibilities of the instruments themselves, leading, immediately, to extraordinary results that, in some cases, have given a completely new image to instrumental music. 

 

Table of contents

 

Notation crisis – Notational changes – A new relationship with the musical instrument – New possibilities for expression – Handling the bow and points of contact – Sul ponticello – Sulla tastiera – Col legno – Rewritings – Gesture and formula – Gesture as movement – Music as a multimodal experience – Gesture as sound forms of a linguistic message – “Extended violin techniques” – Overpressure – Sub ponticello – Beyond the string – Pitch range – Change in pressure of the fingers on the fingerboard – The Use of Harmonic Sounds – Percussive techniques – New uses of pizzicato – Use of vibrato – Vibrato speed – Vibrato width – Scordatura tuning – Glissando varieties – For a new type of education – Reflections on electroacoustic music.

 



TIPOLOGIE DI PRESSIONE DELL'ARCO

NELLA PRASSI VIOLINISTICA CONTEMPORANEA

Rivista “Musica. Storia, analisi e didattica"

I Quaderni del Conservatorio di Foggia, III / 2015

 

Di fronte alla crisi novecentesca del codice grafico tradizionalmente inteso, alle varie proposte notazionali e alle nuove sperimentazioni nel campo compositivo degli ultimi anni, il presente lavoro intende far luce, nell’ambito della prassi violinistica contemporanea, sulle diverse tipologie di pressione che si possono esercitare con l’arco sulle corde dello strumento. Lo studio è stato condotto, in primo luogo, approfondendo l’aspetto performativo e fornendo specifiche indicazioni tecniche e di carattere pratico legate all’esecuzione delle diverse tipologie di pressione trattate (pressione leggera, normale e due gradazioni di over-pressure); in secondo luogo, approfondendo l’aspetto compositivo e proponendo la rappresentazione grafica più completa per ciascuna tecnica (corredata anche dal relativo spettrogramma), in un approccio metodologico-didattico il più che possibile completo che trae ispirazione dall'opera delnoto compositore britannico Richard Barrett.

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